"Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e
delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille,
penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di
folle contentezza"

(G. Flaubert)


mercoledì 27 gennaio 2010

risotto di zucchine

Stamattina mi sono svegliata tardi e...che freddo e che nebbia fuori...una di quelle nebbie che ti fanno sentire l'ultimo sopravvissuto su questa terra!

Decido di restare a casa (pregi e difetti di un lavoro precario e...saltuario), faccio partire la mia playlist musicale e penso ad un piatto caldo, invernale, ma che mi ricordi la primavera.
Un risotto di zucchine, semplice e profumato.
E nel frattempo sto ascoltando "Volta la carta", fantastico capolavoro di De Andrè, che parla della guerra, dell'amore e della vita...http://www.youtube.com/watch?v=-FtuElQ4wBk
Ah, e poi decido di aprire un blog.
Staremo a vedere cosa succede...




ingredienti per 4 persone:
400 gr di zucchine
300 gr di riso
1/2 cipolla
1 dado vegetale
parmigiano grattugiato
olio, sale

preparazione:
Preparate un brodo vegetale (circa 1 lt) con il dado. Nel frattempo lavate e tagliate le zucchine a rondelle o a dadini, e mettetele ad appassire in una pentola insieme ad un trito di cipolla e ad un fondo di olio. Aggiungete mezzo bicchiere di brodo e lasciate insaporire per circa 10 minuti. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare per un minuto girando in modo che non si attacchi alla pentola. Aggiungete un poco di brodo bollente e mescolate, continuando ad unire il brodo all'occorrenza. Prima di spegnere il fuoco aggiungete mezzo cucchiaino di sale. A fiamma spenta mettete il parmigiano, e servite nei piatti.

Buon appetito!

Mi piace...

Mi piace cucinare perché mi rilassa.
Mi piace cucinare perchè sono curiosa.
Mi piace cucinare perché un piatto può dire qualcosa.

Mi piace la musica perché mi rilassa.
Mi piace la musica perchè sono curiosa.
Mi piace la muscia perchè una canzone può dire qualcosa.