"Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e
delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille,
penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di
folle contentezza"

(G. Flaubert)


lunedì 15 marzo 2010

il mio primo premio


grazie mille a Vale! lo espongo fiera come un trofeo!

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